Submersum Historĭa – Scanno 2013

Exploring Academy dal Forte di Pietole al lago di Scanno.

L’associazione che ha legato il proprio nome al “Forte di Pietole” per averlo riscoperto e per permettere ancora adesso la sua visita, prepara muta pinne e bombole e và in trasferta con un nuovo progetto ancora più ambizioso chiamato “Submersum Historĭa – Scanno 2013”.

La nuova avventura ci porterà a cercare testimonianze di un passato antico sotto le arcane acque del lago dei misteri, venuto alla ribalta per le sue anomalie magnetiche indagate dall’ INGV e per altri curiosi fenomeni, il lago di Scanno (AQ). Luogo immerso nel fascino della valle del Sagittario dove si respira la Storia con la S maiuscola, ne sono prova i rinvenimenti avvenuti nel corso del 2012 a seguito dell’anomalo abbassamento delle acque e le numerose segnalazioni effettuate tra XIX e XX secolo non da ultimo il saggio di scavo che l’Università di Pisa condusse nel 1964, in occasione della realizzazione della strada circumlaquale ; tutto questo a indicare che nell’area meta delle nostre immersioni, la probabile presenza di un abitato e di una zona funeraria riferibili alla Prima età del Ferro e ad epoca arcaica.

“Submersum Historĭa – Scanno 2013” che affianca il preesistente progetto archeologico “Per una nuova Scanno antica” della cooperativa Matrix 96 che stà indagando tuttora i terreni circondanti il lago, partirà alla volta di Scanno il 22 giugno e fino al 29 ci vedrà coinvolti al ritmo di 2 immersioni al giorno per un totale di 10 “tuffi” della durata di un ora ciascuno nelle fresche acque lacustri.

Tante le difficoltà da affrontare per poter effettuare immersioni archeosub in un lago di montagna da quelle di natura logistica come il reperire l’ossigeno per le miscele iperossigenate il trasporto delle tante attrezzature a quasi 600 km da casa, quelle di natura subacquea con la pianificazione delle immersioni la durata delle stesse la preparazione delle miscele la gestione della sicurezza l’allenamento per gestire situazioni d’emergenza, di natura esplorativa come gestire la moltitudine di materiali per il rilievo e la misurazione la documentazione fotografica e non ultima economica visto che per intero la spedizione è autofinanziata.

Questo non toglie l’impegno e la professionalità con cui affrontiamo la sfida, che è anzi resa più avvincente proprio dalle difficoltà stesse, sperando di essere ripagati con rinvenimenti sensazionali

per poter onorare il nostro motto “Esplorare per Conoscere e Condividere” nella speranza che qualche “orecchio da mercante” locale possa riconoscere la professionalità con cui portiamo avanti le nostre esplorazioni e permettere un domani che un progetto importante come “Matua Hypogea Urbis” possano prendere nuovamente vita.

Vogliamo ringraziare fin da ora il grande sostegno che stiamo ricevendo da enti pubblici, privati e persone come la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo nella persona della Dott.ssa Rosanna Tuteri, i comuni di Scanno e Villalago, Matrix 96 Società Cooperativa di Roma nelle persone dei Dott.ri Francesca Romana Del Fattore e Andrea Schiappelli responsabili del progetto “Per una Nuova Scanno antica” e per la parte antropologica Dott.sa Anna Rizzo Dell’ Università Di Bologna, Prof. Antonio Curci cattedra di Temi e Metodi della Ricerca Archeologica del Dip. di Archeologia sempre dell’università di Bologna, dal Sig. Enzo Gentile massimo esperto del Lago ambientalista giornalista e pescatore eletto all’unanimità dagli scannesi “custode del lago”, dal Dott.Ezio Pace subacqueo esperto e membro della croce rossa e della protezione civile locale, il Dott. Stefano Bossi medico di Curtatone per le consulenze mediche e lo studio dell’alimentazione del team d’immersione.

 

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