Report grotta Antro del Corchia 3 parte

Come digestivo ci aspetta un lungo e divertente scivolo che precede il pozzo della lama così detto perchè per potervi discendere c’è da oltrepassare uno pseudo frazionamento proprio a cavalcioni di una roccia a forma di lama che minaccia i “gioielli di famiglia”.Ogni timore si rivela infondato e la oltrepassiamo tutti senza particolari difficoltà. Appena arrivati alla base del pozzo della lama c’è un piccolo meandro un altra calata di 4o 5 metri e ci si ritrova su una serie di terrazze che precedono il pozzo del Portello…chi mi precede continua a rimanere in “sicura” su armi fissi e subito la fastidiosa sensazione del vuoto mi assale. Come gli altri rimango in sicura e mentre Maurizio e Franco preparano la calata del Portello mi rintano in un angolino e chiudo gli occhi per recuperane un po’ di forze e per scaricare lo stress che sento tutte le volte che devo fare una discesa in “libera”.Dopo poco l’armo è pronto e si riparte uno ad uno affrontiamo il Portello…anch’io nonostante le mie insicurezze…compio tutte le gestualità che precedono la discesa con una meticolosità certosina e via…nel scendere evito di guardare in basso…ma come inizio ad osservare attorno la bellezza dello spettacolo che mi si para davanti mi fa dimenticare di avere 30 metri di vuoto sotto le chiappe…sono sbalordito dalla maestosità di questo ambiente ipogeo..sembra non finire mai…ma di colpo vengo riportato con i piedi per terra…si proprio nel senso letterale…cazzo una volta che mi stavo godendo la discesa…è già finita…Purtroppo la stanchezza l’ètà che avanza i chili di troppo si fanno sentire e il mio cervello entra in stand by e il corpo va in automatico…ora mentre stò scrivendo i ricordi sono annebbiati e vagli..e li riassumo brevemente…si scendono ancora un paio di calate e approfittando della turistica ci dirigiamo al pozzo dei Pompieri che era stato precedentemente armato e….siamo fuori. Il tempo di qualche foto di gruppo lo scambio di contatti con gli amici con cui abbiamo vissuto questa bellissima giornata abbracci e saluti e siamo in macchina per il rientro fatto salvo la pausa in un ristorante-pizzeria che dovrebbe servire per rifocillarci e invece ci procura un travaso di bile…ci stavamo già pregustando una bella ruota (leggesi pizza) quando scopriamo che al Merendero il sabato sera non fanno la pizza.

Và bè un piccolo neo a una giornata stupenda.

Spero che almeno una persona sia arrivata in fondo a questo logorroico report.

James

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