Immersione a Val di Sogno (Malcesine – VR)

Report 12/07/2008 Gondola Veneziana. 

Dopo essere stato contattato da amici per un immersione in Val di Sogno sabato dopo aver avuto i permessi dalla sovrintendenza e dello scopritore del relitto Sabato 12/07/2008 siamo scesi sul relitto della barca gemella  a quella trovata da Mauro Rosso.

Il relitto risale al 1700 ed è purtroppo in un pessimo stato di conservazione.

Torniamo a noi,sabato mattina il ritrovo è all’Athos diving in Val di sogno ore 9,30 , la puntualità mi fa subito notare la serietà e la precisione del subacqueo tecnico.

Presenti sul posto Mauro Rosso con Alessandra al comando del Mennix ,io Angelo,Fabio Moneta ,Angelo arcuri  e Vincenzo (scossa).

Fabio, Mauro e Vincenzo hanno un rebrether ,io Angelo e Kronio in CA (bombole) ,Io ed Angelino 14/55 una 40 e la 100 mentre Kronio una 23/ 30 una 40 e la 100,poi la guida con 10+10 a BOH! e decompressiva .

Caricato il Mennix e vestiti con muta, ci raffreddiamo un attimo in acqua e  si parte verso il pedagno a circa 3/400 mt dal pontile .

Un po’ per  volta ci infiliamo l’attrezzatura e scendiamo in acqua, formiamo i gruppi ,io e i 2 Angelo  VS rebbisti .

Scendiamo lungo la sagola che porta a pochi metri dal relitto che è spezzato in 2 tronconi ,la prua è quella vicino al pedagno a 50 mt di profondità ed invece la poppa dista un centinaio di metri e non è sagolata a – 65 mt  .

Durante la discesa i rebbisti vanno come il vento mentre i bombolari ricreativi sono un po’ rallentati da kronio che ha dimenticato di connettere la frusta  per compensare la stagna ed Angelino per un problema di compensazione alle orecchie.

 Angelo aiuta kronio a sistemarsi ,ed io che li vedo risalire non capisco bene cosa stia accadendo , vedo kronio che con una  gamba si aggrappa alla cima ed io mi infilo sotto a lui e lo sorreggo da  evitando che scivoli più in basso ,capito cos’è successo ripartiamo ma dopo qualche metro Angelino mi segna che fatica a compensare e risale.

Angelo mi segna di scendere e quindi procedo ma dopo pochi istanti è al mio fianco.

Finalmente sul fondo a – 50mt ,dalla sagola del pedagno parte un cordino fissato dalla guida ed attaccato alla prua del relitto , la barca ha  molto visibilmente le caratteristiche Veneziane ,prua che svetta verso l’alto e leggermente arricciata verso l’interno .

La barca purtroppo è spezzata in 2 e durante l’affondamento ha picchiato di prua e quindi risulta molto appiattita quasi facendola sembrare una poppa .

Il pezzo che vediamo noi è ipoteticamente  7/8 mt  e largo 2,50 ,molto belle le venature del legno e i chiodi con i quali la barca è stata costruita , in buono stato le ordinate ed alcuni pezzi della struttura portante mentre il fasciame è molto rovinato e sta andando a scomparire.

Suggestiva la panoramica ai miei occhi perché grazie alla buona visibilità ed alle torce dei 6 subacquei  il relitto si vede in tutta la sua lunghezza e larghezza ed il fondo fangoso chiaro contribuisce alla luminosità.

I rebbisti con la guida partono per la ricerca della poppa mentre io ed i 2 Angeli restiamo li ad ammirare ancora un po’, dopo una 15ina di minuti Kronio mi chiede se siamo pronti a partire .

Avevamo concordato almeno 20 minuti ma effettivamente abbiamo già visto tutto e quindi d’accordo con angelino a bussola prendiamo la strada della parete ,130° N W  .

Da – 50 mt si passa a –40 mt  e poi comincia una franata che sale a 45° ,la guida ci aveva parlato di 5/6 minuti di pinneggiata ed una bellissima parete ma evidentemente un po’ ubriaco.

Dopo   nemmeno 2 minuti comincia la franata e di parete manco l’ombra ,un piccolo luccetto e qualche pesciolino ,a – 30mt il primo cambio e l’inizio della decompressione che è uguale per me ed angelino e diversa per Kronio .

Tutto si svolge in totale tranquillità nel tepore dell’acqua estiva del lago di Garda e  del mio Argon.

Io ed Angelino siamo fuori dopo 51 minuti perché abbiamo utilizzato la tabella da 20 minuti a 60 mt ,avremmo potuto accorciarla visto che sia il tempo e la profondità sono state inferiori però almeno abbiamo fatto il bagnetto.

Dopo di noi salgono i Rebbisti che aimè sebbene abbiano steso 100 mt di cordino del Reel di prue non ne hanno viste.Finita l’immersione ci siamo portati al nostro distaccamento a Torri dove abbiamo Aperitivato ,un bello spaghettone aglio olio e peperoncino , grigliatona ed un dolce speciale portato da Alessandra .Una magnifica giornata con una bella immersione ,una bella mangiata ed una magnifica compagnia .Purtroppo non abbiamo potuto ne filmare ne fotografare a causa della protezione dei diritti di  immagine. Ciao Nick 

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